2016 anno bisesto

mercoledì 25 novembre 2015

Blogdicrabba: I " nostri" valori.

Blogdicrabba: I " nostri" valori.:  Giano bifronte - Musei vaticani  EUROPA EUROPA !   Ormai sono mesi, da quando il terrorismo assedia l'Europa, che semp...

I " nostri" valori.


Giano bifronte - Musei vaticani

EUROPA EUROPA !
Ormai sono mesi, da quando il terrorismo assedia l'Europa, che sempre più si sente affermare, specialmente dai nostri governanti, che per nulla al mondo l' Europa rinuncerà ai " nostri" valori e all' European Way of Life .
Ma quali sarebbero " nostri" valori?  Noi che ripudiamo la guerra e abbiamo il massimo rispetto per la vita umana, noi che vogliamo tutti liberi, uguali e fratelli, quali valori stiamo difendendo?
Il valore della libertà d'opinione, negato se non si condivide il "pensiero unico"?
Il valore supremo della fratellanza, cioè della  " sacralità" della vita umana? Negato spesso all'embrione umano con la scusa che è una "non persona", messo in discussione ( sistema più  rapido che occuparsi dei problemi di chi ne ha) quando si tratta di un disabile grave, o solo di un disabile, o di un depresso, o di un malato terminale in nome della " qualità della vita" ?
Il valore dell'uguaglianza davanti a ricchi sempre più ricchi e a poveri sempre più poveri in nome del " mercato"?
Sono davvero valori?
O qualcosa  si è inceppato quando l' Europa - Europa solo in quanto  cristiana - ha sposato la laicità del relativismo, del " valore,  si ma purché ...".
Abolite le radici cristiane  che ne facevano una koinè' unica, è rimasto il relativismo senz'anima dove il tutto è il contrario di tutto.  Una contraddizione vivente dove di Europa non è rimasto nulla. Solo una landa desolata e senza volto dove il tutto è nulla e il nulla è tutto.


 

venerdì 20 novembre 2015

Gli dei di bronzo e sasso

Tintoretto - Crocifissione


Nessuno oggi ama ricordare che nel mondo di duemila anni fa, un modo di imperi ( quello romano ad esempio) - ma potremmo risalire più indietro nel tempo: impero Egizio, assiro babilonese, ecc.. dove schiavitù, oppressione della donna, infanticidio, guerre di conquista, erano la regola, dettata spesso da dei di bronzo e sasso ciechi e impotenti - risuonò l'annuncio del Vangelo e delle Beatitudini.
Un annuncio di libertà, uguaglianza e fratellanza, che risuonò ben duemila anni prima della sua brutta copia, dettato dalla nuova dea di bronzo e sasso:la Ragione.
Ad un certo punto fu chiaro che il Vangelo era oscurantista, che aveva condotto a guerre e distruzioni e che solo la laica  Ragione, senza religione, senza Dio ( una Ragione che indicava la Croce, come già avevano fatti gli antichi imperi ...ah, Vico!...: "scandalo per i giudei, stoltezza per i pagani") avrebbe condotto l'Umanità ai Campi Elisi.
1793 - 2015: poco più di duecento anni dalla nascita del Mondo Nuovo della laica Ragione che cosa è successo? Siamo finalmente nei Campi Elisi?
Terrore, guerre Napoleoniche, nascita del nichilismo e del terrorismo, Prima Guerra Mondiale, Seconda Guerra mondiale, Corea, Viet-nam, Guerra Fredda,Guerre del golfo...Guerra...Guerra...Guerra. Perché a volte è opportuno, " ragionevole" fare la guerra. Forse l'Uomo sulla Croce annunciava qualcosa di diverso e nessuno l'ha capito, oppure hanno detto che le Beatitudini erano impossibili.
Da tempo l'Uomo della Croce ha allontanato dall'Eden ( i Campi Elisi di qualcuno) il Cherubino dalla spada folgorante che ne impediva l'accesso, ma nessuno se ne è accorto e preferisce fargli la guerra (guerra ancora!) dicendo che è solo superstizione.
Buona continuazione con la laica Ragione, dunque. Che, come tutte le cose umane, può a volte uscire di senno.

venerdì 9 ottobre 2015

La guerra alle favole



Cappuccetto rosso
Avete letto bene: alle Favole.
Madame d'Aulnoy, Perrault, i Grimm, Anfanasiev, Calvino, Andersen, e Altri...saranno probabilmente a breve  messi, uno per uno, sotto la lente d'ingrandimento di qualche occhiuta Commissione  ad ok,  che potrebbe essere istituita dalla UE, per vagliare la carica sessista di ogni storia. Già, ci saranno presto archetipi incompatibili con la New European Way of Life ...
Se lo fa la Francia che è la culla di ogni rivoluzione libertaria, dobbiamo aspettarcelo. Anche la UE dovrà adattarsi.
Cenerentola, per esempio o Biancaneve. Donne in attesa di un Prince Charmant: orrore! Non sono emancipate, dovranno forse in futuro seguire un Corso di Rieducazione ...In quanto all'Italia sarà permesso ai principi di essere ancora di quel subdolo colore azzurro?
Naturalmente Cappuccetto Rosso, in Francia, dicono già che è sessista. Forse per la mancata equiparazione del lupo, che essendo senziente, non può tour court essere definito cattivo. Anche lui ha le sue luci e le sue ombre, come Cappuccetto del resto. Quindi potrebbe essere ridefinito Lupo Intermedio o Lupo Così Così. È il rosso? Può cagionare dei traumi?
Cancelliamo le Favole dai libri di testo scolastico, per non avere dubbi.
In fondo le Favole rispecchiano una  saggezza popolare, tipica di una cultura oscurantista e medioevale, che in  nulla può competere con la razionalità cartesiana degli Enciclopedists. Inutile, quindi insegnarle a scuola. Al massimo potranno essere oggetto di studio in qualche corso sperimentale universitario di Filologia.
Bisogna vietare le parole ambigue. Tutto deve essere paritario e uguale, se no potrebbe essere sessista. La cultura  millenaria dell'Europa va rigenerata, riscritta. Buttata a mare, se è il caso.
Non stiamo costruendo Una Cosa Nuova?

mercoledì 16 settembre 2015

Considerazioni non politicamente corrette


La libertà guida il popolo
Clemens von Metternich


Mentre gli avvenimenti storici si allontanano nel tempo e nello spazio, l'orizzonte degli studiosi si amplia e i disegni di potere, che al loro attuarsi potevano essere nascosti o confusi da altri fatti paralleli e contingenti, cominciano a svolgersi nella loro trama precisa. La verità' storica, che spesso si cerca di occultare, emerge nel tempo in tutta la sua logica verità', quasi come un teorema matematico, alla luce del sole.
Cosi' e' per l'Europa.
Cento anni fa, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, non è' ormai più un mistero come  interi stati maggiori delle principali potenze europee e non pochi Governi e Capi di Stato, fossero ormai in mano a élites che chiameremo con un eufemismo "progressiste e illuminate". Due erano gli scogli principali che impedivano loro di costruire un Europa dalle magnifiche sorti e progressive come essi auspicavano: l'Impero  Russo e l 'Impero Asburgico, forgiatori millenari dell'Europa. Questi ultimi,  infatti e detenevano il primato delle radici europee e ne erano i fautori, radici che stridevano appunto con i disegni delle elites progressiste, portatori di altri "valori".
Questo fu l'occulto motivo che scateno' la prima Guerra Mondiale. Tutte le altre cause, lontane e immediate, sono belle frasi dei libri di storia ma non giustificano come una spedizione punitiva contro la Serbia a causa dell'omicidio dell'Arciduca Ferdinando a Sarajevo, si sia trasformata all'improvviso, con il domino fatale delle alleanze, in un tragico macello che cambio' il volto del continente, senza pensare all'occulta partita a scacchi che si giocava dietro le quinte.
E questa verità appare ancora più lampante se noi andiamo al secolo precedente quando furono abbattuti l'Impero del Messico e l'Impero Brasiliano di matrice europea, da un pugno di apparenti " rivoluzionari"   alla  Juarez. Dietro c'era un potere progressista, oggi non più tanto occulto, che appoggiava questi moti " popolari"...
Il gioco delle élites continuò, mascherato da rivoluzioni e governi più o meno totalitari, fino alla fine della seconda guerra mondiale quando dell'Europa di un tempo non rimanevano che i brandelli...
Poi fu l'ONU , la Guerra Fredda, la Fine della Storia di Francis Fukuyama... l'inizio del Nuovo Millennio, la nuova Russia e, oggi, l' Europa delle magnifiche sorti e progressive: crisi monetarie, sbarchi, migranti, richiedenti asilo, frontiere chiuse e aperte, Schengen, gli appelli inascoltati a  UE e ONU ...  e sullo sfondo il Medio Oriente incendiato.
La domanda è : come sarebbero andate le cose oggi se ci fosse ancora l'Impero Asburgico, la " vecchia Monarchia" con le sue frontiere comuni e i suoi valori opposti a quelli delle élites progressiste che la vollero cancellare ad ogni costo?

Lasciamo la risposta al lettore.

P.S. C'è sempre una guerra sbagliata per una " causa giusta" che porta danni, sofferenze, rovina e morte. Anche oggi.

mercoledì 22 luglio 2015

Adeguarsi ai tempi - "L'uomo di oggi"


Uno strano atteggiamento percorre, in questi ultimi anni, l'opinione pubblica dell'Occidente, con rinnovato e polemico vigore. Il volere condizionare a tutti i costi la Dottrina, o meglio il " depositum fidei" della Chiesa Cattolica, in nome di un "nuovo inizio", di un "nuovo corso" che sarebbe scaturito dal Concilio Vaticano II.
Questo "nuovo inizio"  imporrebbe una nuova "prassi" distinta dalla Dottrina per adeguare la Chiesa ai comportamenti della " maggioranza" dei cattolici. Come se la Chiesa fosse una democrazia.
La diatriba è di vecchia data, risale al 1963 con la chiusura del Concilio, (quando molte lobby avverse, dentro e fuori la Chiesa, hanno tentato - lo tentano ormai apertamente da due secoli - di dare una spallata finale alla Chiesa Cattolica, senza per altro riuscirci) ma sembrava essersi completamente attenuata, anzi sopita, con il pontificato di Giovanni Paolo II, rimanendo in sordina soltanto tra alcuni gruppi "di base", più come moda che come sostanza. In realtà ardeva sotto la cenere pronta a riemergere  in un contesto favorevole. Ed è quello che sta succedendo in questi ultimi anni prendendo spunto dal ribaltamento dell'etica perseguito dalle elites " laiche" a livello mondiale, in nome di un non meglio definito senso della " libertà ", che, dobbiamo dire, ha capovolto duemila anni di storia occidentale e che la libertà dei popoli sta, in realtà, tentando di distruggere con il " politicamente corretto".
Il problema emerso ha connotazioni squisitamente umane, in quanto considera la Chiesa Cattolica come istituzione composta esclusivamente da uomini e quindi passibile di un ridimensionamento e di una cancellazione, come ogni realtà di questo mondo. D'altra parte non si può pretendere che chi coltiva il "pensiero debole" e il relativismo possa credere in qualche cosa. Ma, eufemisticamente, potrà  al massimo credere a tutto e a niente allo stesso tempo, cioè a  nulla.
Ogni realtà del Cattolicesimo gli apparirà, nel migliore dei casi, come "mito" e, nel peggiore, come "favola della buona notte".
D'altra parte lo stesso Gesù (  vedi qui  ) aveva avvertito duemila anni fa i suoi di quello che sarebbe successo e che , soprattutto oggi, sembra avverarsi in ogni particolare.
Il problema di fondo, a questo punto, è capire la natura trascendente della Chiesa. 
Chi ci crede non può che considerare questa tappa storica come il compiersi  di un'altra fase, molto significativa, del realizzarsi del Regno Messianico. Chi non ci crede persegue i suoi scopi di  capovolgimento epocale, pensando di poter addomesticare quella parte della Chiesa più docile, ai suoi fini, e trasformarla in un "instrumentum regni".* E  distruggendo quella parte che docile ai suoi fini non è, prima con una campagna mediatica sistematica che la definisca integralista, oscurantista, non adeguata ai tempi, ecc...poi con la completa demonizzazione e la cancellazione attraverso severe leggi ad hoc.
Se sullo sfondo di un orizzonte umano questa operazione può anche sembrare possibile, cio' non potrà mai avvenire se la natura della Chiesa è, come essa stessa sostiene, trascendente.
Perché ( e in fondo già nella storia abbiamo assistito ad " addomesticamenti", come, per esempio, nell'epoca dell'eresia di Ario o con  la Costituzione Civile del Clero del 1793) la vera Chiesa sarà sempre uguale a se stessa con la Dottrina e il " depositum fidei" immutati, con il suo Magistero e i suoi Dottori della Chiesa. Vivra' magari come fuoco sotto la cenere ma sopravviverà in virtù della sua origine divina fino alla Parusia.
L'altra, la " falsa chiesa", ricordata anche da Santa Caterina Emmerick, potrà avere il suo momento di esposizione mediatica ma è destinata, in questo caso, a fallire. Alla faccia dei "cambiamenti"  che vorra' imporre e dell'adeguamento " all'uomo di oggi".
Del resto è stato san Gerolamo a dire "l'universo gemette nel risvegliarsi ariano" ** quando quell'Arianesimo, che oggi sembra tornato prepotentemente di moda, parve sostituirsi alla vera Chiesa. Ma anche in quel caso, grazie a un "piccolo gregge"  che sembrava in via di estinzione, non resse alla Verità e fu travolto.
" Non praevalebunt" ammonisce Gesù.
Non c'è che aspettare di buon animo. Chi è nel vero, prevarrà.

* (letteralmente: «strumento di monarchia», dunque «di governo» è una locuzione latina  usata per esprimere la strumentalizzazione da parte dello Stato come mezzo di controllo delle masse, o in particolare per conseguire fini politici e mondani)

domenica 19 luglio 2015

2015 - ELENCO DEI POST - 2016



"Questa è una mela..."

....puoi dire che è un arancio?
 Eppure...: 
"Fuochi verranno attizzati per testimoniare 
che due più due fa quattro.
Spade saranno sguainate per dimostrare che
 le foglie sono verdi in estate". ( Chesterton)
 
           
san Tommaso d'Aquino

Il Piano Schlieffen, ovvero una lezione...
L'Europa delle Padelle Lucide
Utopia o Distopia ?
Gite, ovetti e leprotti bisestili
Corsi e ricorsi vichiani: nella diversita....
Libertà di parola e d'opinione
Pascoli e Circhi
Un pensiero non cattolico
Laicismo e laicismo...
Il Grande Sogno dell'Occidente










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