2016 anno bisesto

venerdì 7 giugno 2013

Mayerling


Nella notte tra il 29 e il 30 gennaio 1889 avvenne la tragedia di Mayerling. Come riportarono ampiamente i giornali di tutta Europa nelle settimane successive, il Krönprinz Rodolfo d’Asburgo si uccise insieme alla giovane Maria Vetsera nella residenza di Mayerling. Queste le informazioni ufficiali fornite della Corte austriaca, informazioni che appunto vennero riprese dai giornali. Ma nelle prime ore dopo la tragedia filtrarono fantasiose e ben diverse ricostruzioni dei fatti, molto differenti dalla versione finale che poi rimase anche nei libri di storia, notizie  apparentemente false, depistanti, negate e ribadite attraverso un gioco di specchi che, almeno nei giorni immediatamente successivi concorse a intorbidare le acque.

Ed  effettivamente se si osserva con uno sguardo più ampio il contesto internazionale di quegli anni e la fatale catena di avvenimenti che da Mayerling si dipartì, è possibile avere dei dubbi. Gli stessi “moventi” che portarono alla tragedia subirono le più bizzarre versioni tanto che, sia le più ovvie che le più arzigogolate, potevano fornire ragionevoli interpretazioni in merito.

Il romanzo “Greta” della Crabba Editions offre una versione molto diversa dei fatti accaduti, ricostruendo minuziosamente il contesto storico di quel periodo, collegando accadimenti storici apparentemente diversi e non “organici” alla vicenda mescolati a ipotesi che la licenza romanzesca permette. Certamente una lettura nuova e interessante di una storia che, ciclicamente, per i suoi pur sempre enigmatici risvolti viene evocata senza mai dare una risposta definitiva.

sabato 25 maggio 2013

I CANNONI D'AGOSTO 1913- 1914


L’estate del 1913 fu l’ultima estate di pace in Europa. Fu un anno come tanti altri della Belle Époque, con le sue luci e le sue ombre. Negli anni precedenti  c’erano state guerre e guerricciole a contornare il contrasto imperialistico tra le grandi potenze del tempo per il dominio economico mondiale attraverso le colonie.

Le crisi Marocchine

La ribellione dei Giovani Turchi

La guerra Turco Balcanica…

Ma non tutti se ne accorsero. Spesso sembravano  cose lontane per il cuore pulsante  dell’Europa, specialmente per quelle classi agiate che  rappresentavano i gruppi economici più importanti del continente.

A Londra, a Parigi, a Berlino, a Vienna, a Roma le élites continuavano a condurre la vita  di sempre e anche la tragedia dell’anno precedente,  il 14 aprile del 1912, il naufragio del Titanic – l’inaffondabile, lussuoso,  transatlantico uscito dalle officine delle “magnifiche sorti e progressive” - andava già sbiadendosi nell’opinione pubblica, L’esistenza sembrava cristallizzata  in una serie di giorni intercambiabili  tutti ugualmente protesi verso un illimitato sviluppo. Chi avrebbe pensato che si stava correndo verso la catastrofe e che l’anno successivo i cannoni avrebbero tuonato in agosto?

Siamo nel centenario di questi avvenimenti.

1913 - 2013

Vuoi sapere  come potrebbe essere veramente andata? Vai su www.incontralarte.it : GRETA, il volume della Crabbaeditions te lo può raccontare.

sabato 4 maggio 2013

Batya

Batya è il quarto romanzo che narra le vicende della famiglia Mágocsy, concludendo la saga iniziata con Julia in "Rincorsa dal Destino" edito da Sonzogno.
Batya è il personaggio forse più vicino alla nostra epoca e alla nostra sensibilità. Con  suo fratello Pius, nel 1933 abbandona Berlino. Figli di un Mágocsy, Ludwig e della bellissima  Ester, ebrea, morta anni prima, sono costretti  alla fuga all'avvento di Hitler e troveranno accoglienza a Roma in casa di parenti: Sophie e Richard von Krefeld, Primo Segretario dell'Ambasciata austriaca. Sullo sfondo del Ventennio fascista e della Seconda Guerra Mondiale si dipana la vicenda di Batya divisa tra l'amore di Hugo e di Bruno, mentre incombe sempre l'oscura minaccia del  Bűro che è alle battute finali per impossessarsi del prezioso quanto misterioso manufatto. La storia dell'Europa, nei cupi anni del nazismo e della guerra  scorre  e rivive attraverso gli occhi  l'esperienza e i sentimenti non solo di Batya ma anche delle altre protagoniste: Sophie, Regina, Edith, Annemarie, emblematiche figure di una Mitteleuropa  al tramonto che cercano il significato delle loro sofferte esistenze.



lunedì 29 aprile 2013

Sophie

Sophie è il terzo libro che riguarda la saga della famiglia Mágocsy.
Sophie è una nipote di Greta e la sua vicenda è ambientata negli anni Dieci del Novecento. La sua esperienza inizia praticamente in Serbia dove si reca nel 1914, al seguito di suo padre, diplomatico austroungarico, e attraversa, con varie avvincenti avventure, la Prima Guerra mondiale e la Rivoluzione Bolscevica, fino a giungere alla vigilia della Repubblica di Weimar. La Storia si intreccia con l'avventura sentimentale e le trame oscure dell'onnipotente Bűro. In questo romanzo è descritto minuziosamente il "meccanismo" storico che ha fatto scattare la devastante guerra che ha cambiato il volto dell'Europa, un "meccanismo" oserei dire scientifico che non può essere imputato al caso e che diventa particolarmente interessante  nel centenario dello scoppio della Prima Guerra mondiale. Questa indagine approfondisce i legami tra le grandi Potenze dell'epoca: essi disegnano un quadro storico politico che - con le dovute differenze - ha qualche impressionante somiglianza con la situazione europea odierna, specialmente in campo sociale e culturale.



domenica 28 aprile 2013

Greta

   
Vorrei parlare di Greta, la protagonista dell'omonimo romanzo della Crabba Editions, il secondo della saga che ho scritto, dopo "Rincorsa dal Destino" edito da Sonzogno. Greta è una giovane aristocratica, è austriaca e vive il clou delle sue avventure negli anni Ottanta dell'Ottocento. Il matrimonio la conduce a Berlino, la capitale di quello che io chiamo - per distinguerlo dall'Impero Asburgico - il Kaiserreich. Nel libro si parla appunto della diversità di questi due Imperi: uno ( l'Asburgico) che affonda le sue radici ideali nell'antico Sacro Romano Impero, nel feudalesimo, in una concezione della dignità dell'uomo, nobile per quello che è, di un uomo che vale per  se stesso, per sua integrità  più che per la sua ricchezza. L'altro (il neonato Impero Tedesco) basato  soprattutto sul denaro e sulla potenza della nuova Industria  germanica e del nuovo Esercito tedesco. Ed è a questo proposito che nel romanzo ricordo Theodore Fontaine, il cantore delle bianche spiagge baltiche prima dell'industrializzazione.
In questo contesto   si svolgono l'avventura e le vicende di Greta, che vive appunto questa dicotomia, questa diversa visione della realtà e della vita europea, ormai proiettate verso la seconda rivoluzione industriale che decanta le conquiste del progresso mentre si avvia inconsapevole verso la devastante Prima Guerra mondiale. Guerra preparata dalla crescente  aggressività delle Grandi Potenze oltre che dalle oscure trame di una perversa consorteria, il Bűro, trame in cui Greta si trova  coinvolta e che arricchiscono la narrazione di azione e suspence...


Scrittori in Italia

Il lavoro dello scrittore è gratificante ma faticoso: soprattutto trovare un editore non è facile. Per questo penso che lo scrittore debba autopromuoversi il piu' possibile. Spesso i migliori talenti italiani rimangono per anni nelle redazioni e si vedono passare davanti i soliti noti. Noti, magari per motivi tutt'altro che letterari.

La saga che ho scritto è composta da quattro libri: il primo, "Rincorsa dal Destino" (Sonzogno editore) è ambientato nell'Ottocento, nell'Impero asburgico. Gli altri tre sono : Greta, Sophie, Batya (Crabba Editions editore) e sono ambientati nell'Europa tra Ottocento e  Novecento.
Perché ho scritto una saga  di questo genere? Amo la storia e i racconti d'amore : per prima cosa li ho voluti raccontare a me stessa e sognare ad occhi aperti.
A voi non è mai capitato?